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Prenderemo in esame le vostre creazioni e, se ritenute in linea con lo spirito che unisce noi tutti, saranno pubblicate.
Ci auguriamo che questo nostro esperimento possa risultarvi gradito...

officinademocratica@yahoo.it

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9 febbraio 2007

ADDIO PACS...BENVENUTI DICO

Il governo di centro-sinistra ha raggiunto un accordo, votato all'unanimità in Consiglio dei Ministri,  dopo ore di fibrillazione, e trova una soluzione tutta italiana per i Pacs.
Precisiamo comunque che non si chiameranno più PACS, ma DICO.

Vediamo di cosa si tratta:

Il nodo della questione era tutto intorno ad una parola. Pacs è troppo simile a matrimonio e bisogna allontanare ogni dubbio su questo. Se la dichiarazione è "congiunta" significa che due persone saranno insieme a chiedere il riconoscimento della loro convivenza. No, troppo simile al matrimonio. Quindi ci sarà una dichiarazione "contestuale" di convivenza e non più "congiunta".

L'accordo prevederebbe anche la possibilità che la dichiarazione all'anagrafe possa essere resa in maniera non contestuale dai conviventi. Sarebbero necessari 3 anni di convivenza per le tutele del lavoro e la voltura dell'affitto. Per i diritti di successione sarebbero necessari 9 anni di convivenza.


Tutto questo, ha affermato Fassino «consente di riconoscere a chi convive diritti che rendono la convivenza più serena e più solida e al tempo stesso salvaguardi pienamente il rispetto dell'articolo 29 della Costituzione che sancisce che la famiglia è quella fondata sul matrimonio».

Insomma a me pare che si sia consumato il solito inciucio, anche se stavolta, solo all'interno della maggioranza.

E voi che ne pensate?

RinascitaNazionale




permalink | inviato da il 9/2/2007 alle 10:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

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